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IRAP

 
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Industria
L’ Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP) è un tributo regionale che grava sull’esercizio di un’attività organizzata autonomamente, diretta alla produzione o allo scambio di beni, oppure alla prestazione di servizi.
Chi deve pagare
Devono pagare l’Irap le imprese (sia società che ditte individuali), i professionisti, i produttori agricoli, gli enti (sia pubblici che privati) e le pubbliche amministrazioni.
Chi è esente
Non pagano l’IRAP i cosiddetti “contribuenti minimi”. Sono contribuenti minimi le persone fisiche residenti nel territorio dello Stato che svolgono attività d’impresa, arte o professione, che possiedono alcuni particolari requisiti.
Come calcolare l'imposta
L’imposta si applica sul valore della produzione netta (la base imponibile) che deriva dall’attività esercitata nel territorio della regione. L’imposta grava dunque sul valore aggiunto della produzione con criteri specifici per ciascuna categoria di contribuenti (soggetti passivi).
La base imponibile è determinata secondo due criteri:
- criterio contabile (o metodo analitico) basato sul calcolo della differenza tra il valore degli elementi positivi di reddito e i costi ammessi in deduzione, accertati in ragione della loro corretta classificazione, indipendentemente dal loro ambito di collocazione nel conto economico. Si tratta del criterio applicato alle imprese commerciali, agricole e ai liberi professionisti;
- criterio retributivo basato, invece, sul calcolo della somma delle retribuzioni. Si tratta del criterio applicato agli enti privati non commerciali e agli organi e alle amministrazioni dello Stato, alle Regioni, alle Province, ai Comuni e agli enti pubblici non commerciali.
L’imposta va calcolata con riferimento all’anno solare per persone fisiche, società di persone, organi e amministrazioni dello Stato non soggetti all’Ires; mentre va calcolata con riferimento all’esercizio o al periodo di gestione per le società o gli enti soggetti all’Ires.
Quanto e quando pagare
In questa sezione sono riportate le tabelle dettagliate delle aliquote IRAP applicabili sul territorio regionale dal 01/01/2013 al 31/12/2016.
Possibilità di dedurre l'IRAP
È possibile dedurre l’IRAP dal pagamento dell’IRES. La deduzione ammonta alla percentuale forfetaria del 10% dell’Irap versata.
Come pagare
I contribuenti devono pagare l’IRAP tramite il modello F24, utilizzando il sistema telematico on-line. Possono farlo direttamente (servizio telematico Entratel o Fisconline, oppure tramite l’home banking delle banche o di Poste Italiane o utilizzando i servizi di remote banking offerti dalle banche) o tramite gli intermediari abilitati a Entratel.
I contribuenti, nel compilare il modello F24, devono impiegare i seguenti codici tributo:
3800: Saldo
3812: Acconto prima rata
3813: Acconto seconda rata o in unica soluzione
3858: Irap - versamento mensile
Inoltre è necessario indicare sempre il codice della regione cui il versamento si riferisce (per la Sardegna il codice è 15).
Come rateizzare il pagamento
I contribuenti possono rateizzare gli importi da versare, sia a saldo che in acconto, con una maggiorazione dello 0,5% mensile (6% annuo). Tuttavia, i contribuenti non possono rateizzare l’importo della seconda rata di acconto, poiché i pagamenti (massimo sette) devono essere completati entro il 30 novembre.
Come compensare i crediti IRAP
I contribuenti possono compensare i crediti IRAP, così come previsto per i crediti IRPEF e Iva, che risultano dalle dichiarazioni annuali. Devono effettuare la compensazione entro la data di presentazione della dichiarazione successiva ed esporla nel modello di pagamento F24.
Controlli, accertamenti, sanzioni e ravvedimento operoso
Tutta la disciplina relativa è regolata dalle norme per le imposte sui redditi. In caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento dell’imposta la sanzione è del 30%, più gli interessi legali del 3%. Per mancata presentazione della dichiarazione IRAP, se l’imposta è dovuta la sanzione può andare dal 120 al 240% dell’imposta stessa, con un minimo di 258 euro; se l’imposta non è dovuta la sanzione può variare da 258 a 1.032 euro.
Il contribuente può avvalersi dell’istituto del ravvedimento operoso nel caso in cui non effettui il pagamento del tributo o lo effettui per un importo insufficiente, oppure nel caso in cui non abbia presentato la dichiarazione IRAP.
Contenzioso
La disciplina relativa al contenzioso è regolata dal D.Lgs. 546/92 (per maggiori approfondimenti vai alla sezione servizi al cittadino/rapporti con l’Agenzia). Non è possibile il ricorso amministrativo, tuttavia il contribuente può fare istanza di autotutela o, su invito dell’Amministrazione finanziaria, di accertamento con adesione.
A chi rivolgersi
Per richiedere maggiori informazioni o per presentare eventuali richieste di rimborso, i contribuenti devono rivolgersi al competente ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate.