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Le entrate della Regione Sardegna

Addizionale regionale IRPEF

 
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Modulistica
Chi deve pagare
Devono pagare l’addizionale regionale all’IRPEF tutti i contribuenti (soggetti passivi), residenti e non residenti nel territorio dello Stato, che per lo stesso anno devono pagare l’IRPEF al netto delle detrazioni riconosciute e dei crediti stabiliti dagli articoli 14 e 15 del TUIR.

Come calcolare l’imposta
L'addizionale regionale all'IRPEF (per la Sardegna anche per l'anno d'imposta 2016 si applica l'aliquota unica dell'1,23% per tutti i redditi) viene applicata al reddito complessivo calcolato ai fini IRPEF al netto degli oneri deducibili riconosciuti (base imponibile). Non è dovuta sui redditi soggetti a tassazione separata (o ad imposizione sostitutiva). Questa base imponibile andrà ripartita secondo gli scaglioni di reddito ai quali verranno applicate le aliquote previste. Il contribuente deve pagare la percentuale (aliquota) fissata dalla Regione in cui ha il domicilio fiscale.
Nota: La legge regionale del 23 dicembre 2015, n. 34, come modificata L.R. 11 aprile 2016 n.5, art.1, comma 8 (dalla Legge finanziaria 2016) prevedeva - a decorrere dal 1 gennaio 2017 - aumenti di imposta, ma subordinatamente all'adozione di specifica disposizione normativa. Poiché tale specifica disposizione di aumento non è stata assunta, continua ad applicarsi l'aliquota unica del 1,23% (Art. 50 D.Lgs. n. 446 del 1997).

Possibilità di dedurre l’addizionale all’IRPEF
L’addizionale regionale all’IRPEF non è deducibile da alcuna imposta, tassa e contributo.

Quanto e quando pagare
L’aliquota da applicare è fissata dalla Regione in cui il contribuente risiede al 1 gennaio dell’anno di riferimento.

I titolari di redditi da lavoro dipendente o assimilato devono pagare l’addizionale all’IRPEF alla Regione nella quale hanno il domicilio fiscale alla data di effettuazione delle operazioni di conguaglio.
In tale data il sostituto d’imposta calcola l’addizionale dovuta dal lavoratore dipendente o assimilato. L’importo relativo è trattenuto a partire dal periodo di paga successivo a quello in cui sono effettuate le operazioni di conguaglio, in rate mensili fino al numero massimo di 11.

In tutti gli altri casi (lavoratori autonomi, liberi professionisti ecc) i contribuenti devono versare l’addizionale all’IRPEF in un’unica soluzione, seguendo le modalità e rispettando i termini previsti per il pagamento del saldo IRPEF. Il versamento va effettuato alla Regione in cui il contribuente ha il domicilio fiscale al 1 gennaio dell’anno cui si riferisce l’addizionale.

Come pagare
Per il versamento dell’imposta sono previste modalità differenti a seconda che si tratti di soggetti pubblici o privati.

Soggetti pubblici
Gli enti sottoposti al regime di tesoreria unica e quindi titolari di conti di tesoreria aperti presso le Sezioni di Tesoreria dello Stato (soggetti elencati nelle Tabelle A e B della legge n. 720/1984), a partire dal 1° gennaio 2008, devono utilizzare il modello “F24 enti pubblici” per pagare l’addizionale regionale all’IRPEF (come stabilito dal provvedimento dell’8/11/2007 - Approvazione del modello “F24 enti pubblici” – G.U. n. 276 del 27/11/2007).

Gli enti che non rientrano tra i soggetti sottoposti al regime di tesoreria unica effettuano il versamento o tramite F24 o tramite bollettino postale sui conti correnti intestati alle regioni, istituiti con Decreto Interministeriale 24 marzo 1998. Per la Regione Sardegna il versamento tramite bollettino postale va effettuato sul C/C 996090 intestato a “Regione Autonoma della Sardegna”.

Soggetti privati
I soggetti privati pagano l'addizionale regionale all’IRPEF con il modello F24, utilizzando la sezione intestata alle Regioni e agli enti locali.

Codici tributo
3801 - addizionale regionale all'IRPEF
3802 - addizionale regionale all'IRPEF - sostituti di imposta
3803 - addizionale regionale all'IRPEF trattenuta dai sostituti di imposta a seguito di assistenza
fiscale (per l'addizionale trattenuta a seguito di liquidazione del modello 730)
381E – Addizionale regionale all’IRPEF trattenuta dai sostituti d’imposta (Enti pubblici sottoposti al regime di tesoreria unica che utilizzano l’F24EP)

Codice Regione
Per la Regione Sardegna il codice è 15.

Come funzionano accertamenti, sanzioni, ravvedimento operoso e contenzioso
Per la dichiarazione, la liquidazione, l'accertamento, la riscossione, il contenzioso, le sanzioni e tutti gli aspetti non disciplinati espressamente, si applicano le disposizioni previste per l'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF). Le regioni partecipano alle attività di liquidazione e accertamento dell'addizionale regionale segnalando elementi e notizie utili.

A chi rivolgersi
I contribuenti possono richiedere maggiori informazioni e trasmettere le richieste di rimborso, indipendentemente dal periodo di riferimento, al competente ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate che provvederà all’istruttoria delle pratiche e all’erogazione dei rimborsi stessi.